Quali problemi cronici di svuotamento intestinale si possono trattare con la Neuromodulazione Sacrale?

Non tutti i problemi di svuotamento intestinale possono essere trattati con la neuromodulazione sacrale, ma alcuni sì:
  • incontinenza fecale: si verificano perdite involontarie di feci solide o liquide durante esercizio fisico, nella normale attività quotidiana o nell'impossibilità di raggiungere in fretta un bagno.

  • difficoltà di svuotamento, stipsi: non si svuota completamente l'intestino, oppure è del tutto impossibile defecare. Può esserci esitazione all'inizio dello svuotamento. Questo implica che o l'intestino non ha una mobilità sufficientemente, o che il retto non si apre adeguatamente per il passaggio delle feci.

  • dolore pelvico cronico: il paziente soffre di dolore nell'area pelvica o anale intenso e costante, talvolta associato a problemi di svuotamento intestinale o urinario.

Posso sottopormi a questa terapia?
Se soffri di qualche disturbo cronico dello svuotamento sopra elencato e soddisfi tutti i criteri seguenti, determinati mediante valutazioni mediche specialistiche ed un semplice test, sei potenzialmente idoneo per questa terapia:
  • scarsi risultati ottenuti con i metodi tradizionali, come modifiche della dieta, farmaci e biofeedback
  • normale funzionamento dell'intestino
  • risposta positiva alla stimolazione di prova del nervo sacrale (PNE test)
  • assenza di altre patologie significative
Approfondimenti:

  • l'apparato intestinale
  • il controllo della continenza e la defecazione
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