Assaporare nuovamente la
vita
|
E' nella natura
umana reagire a qualcosa di nuovo e di sconosciuto con
riserva, spesso con diffidenza e paura; soprattutto nel
caso che un apparecchio ausiliario venga impiantato nel
proprio corpo. Il timore verso lo stimolatore sparisce,
per quasi tutti i pazienti, con la piccola ferita dell'operazione.
Esso non viene più considerato come un peso, bensì come
un'occasione per ricominciare una nuova vita liberata dai
limiti imposti dal disturbo urinario. Molti pazienti
gioiscono di potersi muovere ad un tratto molto più
liberamente. Non vivono più con l'angoscia costante che
"qualcosa" accada all'improvviso.
La neuromodulazione offre veramente un concreto
miglioramento della qualità della vita. Inoltre
diventano superflui numerosi farmaci, che a causa degli
effetti secondari costituiscono un ulteriore peso per il
paziente. In singoli casi è necessario continuare a
prendere certe medicine o precauzioni contro la malattia
di partenza: nei pazienti affetti da ritenzione è
consigliato fare talvolta un autocateterismo a puro scopo
di controllo del corretto funzionamento del dispositivo-terapia. |
La convalescenza |
- I
tempi di recupero successivi all'intervento
chirurgico potrebbero sembrarvi sorprendentemente
rapidi. Pochi giorni dopo la dimissione dall'ospedale
si possono riprendere la maggior parte delle
attività quotidiane, ma, come sempre dopo un'operazione
il corpo ha bisogno di alcuni riguardi.
Inizialmente si potrebbe avvertire la
stimolazione, simile ad un leggero formicolio
localizzato in una regione vicino la vescica, ma
questa sensazione diminuirà gradatamente dopo un
certo periodo di tempo.
|
Attività ed esercizio fisico |
La presenza di uno stimolatore non è un
motivo per rinunciare a qualsiasi attività sportiva o di
altro genere. Al contrario: nella maggior parte dei casi
i pazienti possono di nuovo allargare il loro raggio di
azione.
Dopo che la ferita è guarita, e su consiglio del vostro
medico, dovreste essere in grado di riprendere i normali
ritmi di vita, svolgendo attività come: |
 |
- bagni, docce, saune e
nuotate
- ripresa dell'attività
sessuale
- ritorno alle attività
lavorative
- ripresa di hobby, attività
ricreative come passeggiate, escursioni,
giardinaggio
- ripresa delle attività
sociali
- viaggi in aereo
- guida degli automezzi
- sport
|
|
| Vivere con lo stimolatore non è difficile:
solitamente si potrà fare tutto ciò che si faceva prima
e forse anche di più se queste attività erano state
compromesse dal distubo di svuotamento. |
Lavorare con gli elettrodomestici |
- Gli
stimolatori moderni sono ben protetti dai segnali
elettrici che provengono dall'esterno, quindi ci
sono pochissimi apparecchi che possono
interferire con essi.
Per mezzo dei meccanismi
integrati lo stimolatore è ampiamente protetto
dagli effetti dei campi elettromagnetici emanati
dagli apparecchi elettrici. I portatori di uno
stimolatore possono maneggiare senza pericoli la
maggior parte degli elettrodomestici, degli
arnesi da lavoro e delle macchine da ufficio,
come:
 |
- forni a microonde
- apparecchi radio,
televisivi e video
- apparecchi da tavola, come
il tostapane, il coltello e l'apriscatole
elettrico
- asciugacapelli e rasoio
elettrico
- lavastoviglie, lavatrice e
forni elettrici
- coperte elettriche e
termofori
- tosaerba, trapani, seghe
da banco e altri attrezzi elettrici
- fotocopiatrici e macchine
da scrivere elettriche
- computer, fax e telefoni
cellulari
|
- Se
ha delle domande riguardanti situazioni o
apparecchi speciali, La preghiamo di rivolgersi
al Suo medico o di contattarci direttamente via email.
|
A
cosa fare attenzione |
- Aereoporti
Benchè sia improbabile che i
dispositivi di sicurezza degli aereoporti
interferiscano con lo stimolatore impiantato,
sono comunque in grado di rilevare la presenza di
metalli, potendo far scattare l'allarme: per
evitare equivoci è consigliabile mostrare al
personale di sicurezza il tesserino di riconoscimento come
portatore di stimolatore impiantato. Alcuni
dispositivi antifurto che devono essere
attraversati, presenti anche nelle biblioteche
pubbliche e nei grandi magazzini, possono
provocare, momentaneamente, un aumento del
livello di stimolazione percepito durante il
transito. Se l'aumento della stimolazione
risultasse fastidioso, chiedete assistenza per
poter evitare il passaggio attraverso tali
dispositivi.
-
- Ospedali
Alcuni ospedali dispongono di apparecchi per la
risonanza magnetica per immagini. Essi contengono
un magnete molto forte: non dovreste esporvi ai
campi magnetici prodotti durante la risonanza
magnetica. E' importante far vedere il tesserino
di riconoscimento come portatore di stimolatore
prima di qualsiasi trattamento.
-
- Cure
mediche e dentistiche
Se vengono prese le precauzioni
adeguate, la maggior parte delle procedure
mediche non interferiscono con il funzionamento
dello stimolatore. E' necessario informare sempre
il personale medico del fatto che siete portatori
di un sistema di stimolazione impiantato. Se il
medico o il dentista desiderano informazioni sui
trattamenti o sui farmaci, possono rivolgersi al
numero di telefono indicato sul tesserino di riconoscimento.
|
Cosa evitare |
- Vi
sono poche cose che possono interferire con lo
stimolatore: apparecchi che producono campi
magnetici molto potenti (per esempio quelli usati
per la risonanza magnetica nucleare, un esame
medico-diagnostico), attrezzature elettriche da
lavoro (come le saldatrici). Sono da evitare
anche gli indumenti che sfregano la pelle in
prossimità dello stimolatore.
|
Tesserino di
riconoscimento |
Ogni
paziente riceve, al momento di uscire dal centro
ospedaliero, un tesserino di riconoscimento come
portatore di stimolatore. Lo deve portare con sé
costantemente. Meglio di tutto è riporlo insieme
alla carta d'identità. Il tesserino contiene
dati importanti sul dispositivo impiantato, un
numero di telefono d'emergenza, che si può
chiamare se ci sono domande o se sorgono problemi,
e il nome del medico a cui fare riferimento. Nel
caso che il tesserino vada perso, si può
richiedere in qualsiasi momento un tesserino
gratuito in sostituzione.
Il tesserino deve essere mostrato al personale di
sicurezza degli aereoporti, delle banche ecc...
perchè lo stimolatore può attivare i sistemi di
sicurezza.
|
| Variazione della stimolazione |
- Poichè
l'organismo determina la formazione di tessuto
intorno al dispositivo impiantato, può essere
necessario aumentare leggermente l'ampiezza della
stimolazione (intensità di stimolazione) per
mantenerne invariato il livello. Inoltre la
sensazione della stimolazione può variare al
variare della posizione assunta. Queste
variazioni sono normali e non devono destare
preoccupazione.
I cambi di postura o i movimenti bruschi possono
talvolta causare un aumento o una diminuizione
dei livelli di stimolazione percepiti. Se questi
nuovi livelli di stimolazione risultassero
fastidiosi è possibile regolarne il valore
attraverso il programmatore per il paziente o il
magnete che viene dato al paziente dopo l'intervento.
|
Controllo del sistema |
- Visite
ambulatoriali e ospedaliere
E' importante rispettare tutti gli appuntamenti
con il medico. Generalmente le visite saranno
brevi, ma serviranno al medico per stabilire se
il sistema funziona correttamente e se procura il
beneficio ottimale.
-
- Regolazione
dello stimolatore
Potrà essere necessario, di tanto in tanto,
regolare i parametri dello stimolatore per
trovare il migliore risultato alla stimolazione.
Lo stimolatore può essere regolato dall'esterno
e non è necessario un intervento chirurgico.
Durante le normali visite di controllo il medico
deciderà se lo stimolatore necessita di essere
regolato.
-
- Informazioni
sulla batteria
La batteria dello stimolatore dura mediamente dai
6 agli 8 anni, prima di dover essere sostituita.
Quanto tempo duri veramente, dipende dal tipo di
terapia somministrata. Quando la batteria
comincia a scaricarsi, lo stimolatore manda dei
segnali che possono essere individuati durante i
controlli periodici. Da quel momento c'è ancora
molto tempo a disposizione per cambiarla, quindi
non c'è da temere che la batteria si scarichi
all'improvviso. La batteria è sigillata all'interno
del generatore e quindi, per sostituirla, è
necessario cambiare l'intero generatore. Questa
procedura è più semplice e più rapida dell'impianto
iniziale e consiste nelle seguenti operazioni:
aprire la tasca in cui è contenuto lo
stimolatore, staccare il vecchio generatore dall'elettrodo,
attaccare il nuovo generatore e richiudere la
tasca. Di solito questa operazione viene eseguita
in anestesia locale con una durata inferiore a 30
minuti.
|
Mi può aiutare?
|