L'apparato intestinale

IL TUBO DIGERENTE
Il tubo digerente, che inizia dalla bocca e termina con l'ano, èlungo più di 8 metri ed è costituito da diverse porzioni: l'esofago, che si trova nel collo e nel torace, lo stomaco e l'intestino posti nell'addome.sistema digerente

Lo stomaco è il sacco destinato a ricevere i cibi e ad elaborarli trasformandoli e digerendoli mediante il succo gastrico acido.

L'intestino è quella parte del canale alimentare tutto raggomitolato su se stesso che provvede all'assorbimento degli alimenti digeriti, in modo che il nutrimento passi al sangue e le scorie non digeribili vengano eliminate come feci.
L'intestino è composto da due parti:

  • il piccolo intestino (o intestino tenue) lungo circa 7 metri

  • il grosso intestino, costituito da:

  • cieco, di soli 10-15 cm, una specie di sifone in cui si trova l'appendice

  • colon, lungo circa un metro, a sua volta distinto in un tratto ascendente, trasverso, discendente e sigma

  • retto, lungo circa 15 cm, esteso fino al canale anale.

IL COLON
Il colon, o intestino crasso, riceve dall'ileo (intestino tenue) una miscela costituita da cibo digerito e secrezioni gastrointestinali (chimo). Il compito del colon è di:
- assorbire il chimo
- trasportare queste sostanze
- mantenerle temporaneamente.

La velocità di passaggio del materiale attraverso il canale alimentare varia sensibilmente da persona a persona e dal tipo di cibo ingerito: il tempo complessivo è di circa 96 ore, ma in alcuni individui può ridursi a 6-12 ore.

Il colon riceve ogni giorno circa 600 ml di chimo che viene poi convertito in 200 ml di feci (circa 200 gr.).
Il movimento di materiale attraverso il colon verso il retto varia in base ai seguenti fattori:

  • i diversi cibi attraversano il canale alimentare a diverse velocità

  • il consumo, la vista e l'odore del cibo favoriscono la peristalsi nel colon (riflesso gastro-colico)

  • le variazioni nella postura e nell'esercizio fisico modificano la pressione alimentare: la posizione coricata è quella che meno di tutte favorisce l'attività muscolare nel colon

  • i fattori emotivi possono modificare l'attività intestinale e accelerare o rallentare il transito attraverso il colon.

IL RETTO E L'ANO
Il retto è il prolungamento del colon e inizia circa a livello della terza vertebra sacrale. Con la sua forma a "S" segue, ad una distanza approssimativa di 15 cm, la curvatura del sacro e del coccige. Il retto si dilata in un'ampolla con funzione di serbatoio finale per le feci e continua in una zona ristretta, il canale anale, lungo circa 4cm; il canale anale si apre nel perineo, cioè la regione compresa tra l'osso sacro dietro e l'osso pube davanti. La pelvi è la parte più bassa della cavità addominale: contiene il retto e la vescica urinaria e, nella donna, tra l'uno e l'altra, l'utero.
Alla base della cavità addominale si trova il complesso sistema di muscoli del pavimento pelvico.
Questo sistema muscolare è caratterizzato dalla presenza degli sfinteri anale e vescicale, i quali costituiscono delle barriere alla fuoriuscita involontaria delle feci e dell'urina.

Lo sfintere anale è costituito da due cilindri muscolari inseriti l'uno nell'altro:

  • lo sfintere interno (muscolo liscio a controllo autonomo), la cui funzione è di mantenere in condizioni di riposo l'ano chiuso.

  • lo sfintere esterno (muscolo striato a controllo autonomo e volontario), il quale si trova sempre in stato di allarme, cioè pronto a contrarsi per chiudere l'ano in caso improvviso di feci o di aria.

E' l'attività di questi due sfinteri e dei relativi muscoli di sostegno che mantiene la normale continenza fecale.

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