L'apparato urinario
Il ciclo della minzione
consiste in una prolungata fase di riempimento, seguita
da una breve fase di svuotamento.
Durante la fase di
riempimento il muscolo della vescica (detrusore) si
distende, accogliendo un volume crescente di urina senza
aumenti apprezzabili della pressione. Questo fenomeno è
conosciuto come compliance, ed è essenziale per il normale funzionamento
della vescica. Quando la vescica contiene circa 200 ml di
urina, i messaggi inviati dai recettori di pressione
nelle pareti del detrusore raggiungono il cervello e si
avverte la prima sensazione di necessità di urinare. La
capacità massima della vescica è di circa 400-600 ml,
pertanto il tempo che intercorre tra la prima sensazione
e il bisogno urgente di urinare è, in genere, piuttosto
lungo, e consente di scegliere il momento e il luogo più
appropriati per la minzione. Durante tutta la fase di
riempimento l'aumento di pressione all'interno della
vescica è trascurabile. Perché l'urina fuoriesca è
necessario che la pressione intravescicale sia superiore
alla pressione uretrale. In circostanze normali, perciò,
non ci sono possibilità di fuoriuscite di urina durante
la fase di riempimento.Affinché la vescica si svuoti, è necessario che la pressione intravescicale aumenti fino a superare la pressione uretrale. Questa condizione si ottiene così:
Nell'uomo la pressione vescicale aumenta molto durante la minzione, mentre nella donna l'aumento è molto più ridotto. In circostanze normali, la contrazione
del detrusore e il rilassamento degli sfinteri sono
coordinati neurologicamente. Quando la pressione
vescicale supera la pressione uretrale l'urina esce, ma
se si verifica una dissinergia (mancanza di
coordinazione), o se gli sfinteri non si rilassano
affatto, lo svuotamento risulterà incompleto o nullo (ritenzione
urinaria parziale o totale).
Alla fine dello svuotamento, il pavimento pelvico e lo
sfintere si contraggono nuovamente, la base della vescica
ritorna piatta e il detrusore si rilassa. Funzionamento normale della vescica Ogni individuo ha un'idea personale su
cosa sia normale o anormale, tuttavia il funzionamento
"standard" della vescica di un adulto è il
seguente:
Pressioni vescicali Per poter capire cosa accade quando si
verifica un episodio di incontinenza è importante avere
chiari i meccanismi della pressione vescicale e della
pressione uretrale. Il punto chiave da ricordare è che la
pressione vescicale tende a spingere l'urina verso
l'esterno, mentre la pressione uretrale tende a
trattenerla. La pressione uretrale
è mantenuta da:
La pressione vescicale
è aumentata da:
In condizioni normali, la pressione vescicale è maggiore di quella uretrale solo quando l'individuo decide di urinare. In questo caso, sotto controllo nervoso, la pressione uretrale diminuisce (cioè lo sfintere si rilassa) e la pressione vescicale aumenta (cioè il detrusore si contrae), permettendo così la fuoriuscita dell'urina. Per aumentare la velocità del flusso si può utilizzare la muscolatura addominale che aumenta la pressione intra-addominale e conseguentemente quella vescicale. Tra una minzione e l'altra, riflessi automatici assicurano che gli sfinteri e il pavimento pelvico si contraggano in risposta a qualsiasi aumento della pressione vescicale. Tuttavia ci sono diverse situazioni nelle quali questo meccanismo può essere compromesso e che possono portare al fenomeno dell'incontinenza urinaria. |
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Il controllo della minzione Nel neonato Quando il bambino cresce impara ad avvertire la sensazione che la vescica si sta riempiendo e ad inibire volontariamente l'arco riflesso sacrale, così da poter controllare il momento e il luogo della minzione. Con l'esercizio, e dopo una lunga serie di successi e fallimenti, riesce a raggiungere il controllo volontario della minzione. Nell'adulto
La continenza implica perciò una continua ed attiva attività nervosa. Cause talvolta note e talvolta ignote possono portare ad un'alterazione dell'equilibrio di questa attività nervose, con conseguenti disturbi di svuotamento. La neuromodulazione sacrale interviene per ripristinare questo equilibrio, utilizzando una serie di stimoli elettrici a bassa intensità. Per la maggior parte del tempo, il mantenimento della continenza è subconscio e automatico. Quando la vescica arriva a contenere circa 200 ml, c'è la consapevolezza intermittente del bisogno di urinare; è soltanto nel momento in cui gli impulsi della vescica piena si fanno particolarmente intensi che si verifica una consapevolezza forte e continua della necessità di urinare. Quando viene presa la decisione di urinare, il cervello cessa di inviare impulsi inibitori al midollo spinale e ciò permette l'attivazione dell'arco riflesso: lo sfintere interno si rilassa, il detrusore si contrae e la vescica si svuota. |