Incontinenza?

Cos'è l'incontinenza
Per poter dare una migliore spiegazione di cos'è l'incontinenza, definiamo prima di tutto cosa sia la continenza. Una persona continente è in grado di fare 4 cose:
  • avvertire la necessità di urinare e defecare
  • identificare un luogo appropriato
  • raggiungere il luogo appropriato
  • trattenere l'urina e le feci finchè non raggiunge tale luogo

Se una di queste condizioni non si realizza, la persona è o rischia di diventare incontinente.
Secondo una ricerca epidemiologica inglese degli anni '80, circa il
25% delle donne e il 10% degli uomini soffrono di incontinenza, ma solo 1 su 10 si rivolge al medico per cercare di risolvere il problema.

Particolarmente a rischio sono gli anziani, le donne che hanno avuto quattro o più figli e/o travagli lunghi e difficili, i disabili sia come effetto diretto della loro condizione sia come effetto secondario della loro mobilità ridotta. Secondo la statistica inglese, in Italia ci sono quasi 3 milioni di persone con problemi d'incontinenza. Sebbene entrambi i sessi, in qualsiasi periodo della vita, possano soffrire di incontinenza, le donne hanno una probabilità molto più alta degli uomini, e tendono ad incontrare il problema più precocemente.

Non bisogna assolutamente dare per scontato che l'incontinenza sia una conseguenza inevitabile della vecchiaia: è vero che le persone anziane sono particolarmente vulnerabili ad una quantità di fattori che causano l'incontinenza (modificazioni dovute all'età nella vescica, uretra, reni...) ma molti problemi sono prevedibili o trattabili. Purtroppo spesso pazienti e operatori sanitari accettano l'incontinenza in età avanzata senza chiedersi se si può fare qualche cosa per ripristinare la continenza.


Quante persone chiedono aiuto?
La maggior parte delle persone incontinenti non chiede aiuto. Molti non sanno che esistono dei trattamenti specifici, ed accettano l'incontinenza come una conseguenza naturale dell'invecchiamento o dell'avere figli. Inoltre molte persone sono troppo imbarazzate e piene di vergogna per ammettere la loro incontinenza, persino con i familiari o con il medico.
Una ricerca effettuata da una rivista femminile ha messo in luce che poco più della metà delle donne aveva parlato del problema con il medico di base, e quasi sempre durante un consulto per un altro problema. Di queste appena la metà aveva ricevuto qualche trattamento, che però è risultato inefficace nella maggior parte dei casi. Dalla stessa ricerca è risultato che 1 donna su 3 non aveva mai parlato del problema con nessuno, nemmeno con il marito.
Oggi esiste una reale possibilità di mettere fine all'incontinenza
urinaria da urgenza e urgenza-frequenza e incontinenza fecale: la neuromodulazione sacrale. Con un semplice test di stimolazione si vede subito l'efficacia della terapia: bastano pochi minuti (circa 30) dal medico e solo una settimana a casa per verificare personalmente i vantaggi di una continenza totale e definitiva.

Cosa si prova ad essere incontinenti
I sentimenti che riguardano l'essere incontinenti sono così profondi che molte persone si vergognano moltissimo del loro problema. Questo può far si che non se la sentano di chiedere aiuto, e li porta a concentrare i loro sforzi nel cercare di nascondere la propria incontinenza agli altri. Tutti, eccetto le persone in condizioni molto gravi o in stato confusionale, non desiderano che gli altri si accorgano del loro problema, e vivono tutti i giorni in una situazione di grande imbarazzo. Disperazione, impotenza, rassegnazione e depressione sono sentimenti comuni per coloro la cui incontinenza non è trattabile o che credono che non lo sia.

Classificazione
L'incontinenza viene normalmente classificata secondo il tipo, sulla base dei sintomi del paziente, ad es. incontinenza urinaria da urgenza, urgenza-frequenza, ecc. Occorre però tenere presente che queste classificazioni non indicano necessariamente la causa dell'incontinenza nel singolo paziente. Solamente gli studi di urodinamica sono in grado di indicare chiaramente il tipo di disfunzione urinaria di cui soffre il paziente.

Incontinenza urinaria da urgenza
Viene definita come una perdita involontaria di urina associata ad uno stimolo impellente allo svuotamento della vescica. liberi dall'orario Pertanto, se una persona con uno stimolo impellente non riesce a raggiungere il bagno in tempo (e a volte il tempo di preavviso può essere molto breve), svuoterà la vescica, anche completamente, ovunque si trovi. Se le contrazioni della vescica instabile si verificano durante la notte, la persona può bagnare il letto durante il sonno.

cause
vescica instabile: la causa può essere una lesione cerebrale a livello del centro di controllo della minzione. Spesso la sensibilità viene mantenuta, e la persona sa di dover urinare urgentemente, ma non riesce a trattenersi fino a raggiungere il bagno. Il grado di impellenza e di incontinenza varia da persona a persona. Altre volte il danno neurologico non è clinicamente evidenziabile (urgenza motoria).
infezioni alla vescica o all'uretra (cistiti) possono causare frequenza e urgenza.
ipersensibilità dei recettori di distensione della vescica e dell'uretra, che comporta la necessità di urinare ad uno stadio precoce del riempimento della vescica (urgenza sensitiva)


Incontinenza urinaria da sforzo - Stress incontinence
La muscolatura del pavimento pelvico e dello sfintere interno nell'individuo continente sono sufficientemente forti da mantenere l'uretra chiusa mentre la vescica si riempie. Se la pressione intra-addominale aumenta improvvisamente, ad esempio tossendo, ridendo, saltando, correndo, ecc. aumenta anche la pressione nella vescica: fino a quando la pressione uretrale rimane maggiore di quella vescicale, la continenza è preservata, altrimenti l'urina fuoriesce. Normalmente, un aumento della pressione addominale produce una contrazione riflessa del pavimento pelvico che mantiene l'uretra chiusa. Se la muscolatura del pavimento pelvico è indebolita, la contrazione riflessa può essere inadeguata o del tutto assente, dando luogo a incontinenza da sforzo.
A soffrire di questo tipo di incontinenza sono per lo più le donne, solitamente dopo il parto o nel periodo della menopausa.
L'incontinenza da sforzo può essere curata, totalmente o parzialmente, attraverso esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico o con un intervento chirurgico.

Sindrome urgenza-frequenza
Si manifesta sia nell'uomo che nella donna, ed è caratterizzata dalla necessità urgenza frequenzadi urinare frequentemente (più di 8 volte nelle 24 ore) senza che vi sia un aumento della produzione di urina (pollachiuria intensa), disuria e saltuaria incontinenza nella donna.

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