"Durante il giorno dovevo urinare ogni ora, ma uscivano solo poche gocce"

"È un miracolo. Non ci sono altri termini" Sono le parole di Monica, 50 anni, che non usciva quasi mai di casa a causa di seri problemi di controllo della vescica. A Monica è stata diagnosticata per la prima volta nel 1994 una sintomatologia di sindrome urgenza-frequenza, caratterizzata da stimoli improvvisi e impellenti di urinare, seguiti da fuoriuscita involontaria di urina. "Durante il giorno dovevo urinare ogni ora, ma uscivano solo poche gocce" ricorda Monica.
"A volte avevo delle perdite. Di notte, dovevo andare in bagno sette o otto volte e quindi ero sempre stanca" dice. Dopo circa quattro anni, durante i quali i sintomi si erano aggravati sempre più, Monica ha dovuto lasciare temporaneamente il suo lavoro di coordinatrice di una casa di accoglienza per soggetti con handicap mentali. Lei e suo marito hanno dovuto rinunciare ai fine settimana in campagna.
"Sono arrivata al punto in cui c'era un numero incredibile di attività che non potevo più svolgere" ricorda Monica. "Quando il mio medico mi ha parlato della neuromodulazione sacrale, gli ho detto che ero pronta a provare qualsiasi cosa." Una prova temporanea (la stimolazione di prova) ha ridato a Monica la speranza di poter almeno trovare una cura per il suo problema di controllo della vescica, permettendole di riprendere una vita normale. Ed è proprio quello che è successo.
Poco dopo l'impianto del sistema di neuromodulazione è tornata al lavoro, non ha più avuto perdite né bisogno di medicazioni e insieme al marito ha ripreso a passare dei lunghi e riposanti fine settimana in campagna. "Non c'è nessun limite a quello che posso fare!" afferma oggi Monica.

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